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Essere coerenti con Fido


I cani rivestono un ruolo sempre più notevole nella nostra vita, tanto che quando parliamo di loro, usiamo denominazioni del tipo "il nostro amico a quattro zampe", "il nostro fedele compagno", "un membro della nostra famiglia", ecc. esprimendo così tutto l'attaccamento per l'esemplare di Canis familiaris che abbiamo in casa.

Se pensiamo a ciò che facciamo per il nostro Fido (lo portiamo a spasso, gli forniamo la ciotola piena, lo coccoliamo, gli compriamo articoli vari, gli lanciamo la pallina, lo spazzoliamo, lo portiamo dal veterinario, ecc.) ci persuadiamo che non gli manca proprio nulla e ci sentiamo soddisfatti.

Se poi diamo uno sguardo a ciò che l'industria del settore degli animali domestici offre - tonnellate di giocattoli dai mille colori e dalle forme più fantasiose, gadget che non sempre si capisce a che cosa servono, cucce con tutti i comfort, brande e ceste ergonomiche, guinzagli firmati, vari tipi di cibi prelibati, cappottini all'ultimo grido, e chi più ne ha più ne metta -, c'è solo l'imbarazzo della scelta ed è molto difficile non lasciarsi coinvolgere. Qualsiasi cifra spesa è sempre giustificata dal sentimento che proviamo nei confronti di Fido.

Esistono persino cimiteri per cani, ristoranti per cani, matrimoni tra cani, asili per cani, servizi di taxi per cani, centri benessere per cani, centri di vacanze per cani, centri di estetica per cani, … .

Non vogliamo giudicare se ciò sia giusto o sbagliato: ognuno di noi può decidere dove finisce l'esigenza e dove comincia l'eccesso. (Eppure sarebbe interessante chiedere a Fido e compagni se tutte queste cose sono davvero importanti per loro…)

Ciò che vale la pena far notare, invece, è che l'immagine del "faccio-di-tutto-per-il -mio-cane-perché-è-un-amico-ed-è-giusto-che-venga-trattato-bene" fa a pugni con ciò che in realtà combiniamo quando si tratta di metodi utilizzati per l'educazione di Fido.

Collari a strozzo, atteggiamenti aggressivi, strattonate, urla, sono solo alcune caratteristiche in uso quotidianamente, senza andare a cercare gli estremi (per i quali c'è da sperare di non nascere cane).

Purtroppo, agli albori del 2004, troppe persone credono ancora nell'ormai sorpassato modello del capo autoritario del branco… .

Se definiamo il cane come il nostro migliore amico e un membro della famiglia, dobbiamo anche trattarlo con rispetto!

Scambiamo i vetusti metodi d'educazione con quelli più moderni, più piacevoli, più efficaci, più rispettosi, così da essere coerenti con quanto affermiamo: il cane è il nostro amico e glielo dimostriamo!

Non si tratta quindi più di costringere Fido, ma di convincerlo. Convincere un cane non è così difficile, per chi ne conosce e capisce le caratteristiche. Oltre ai principi d'apprendimento del cane, è necessario imparare le basi del comportamento canino, per essere in grado di gestire e interpretare le varie situazioni che si presentano quotidianamente. Così facendo diventiamo un riferimento per Fido, una persona a cui vale la pena dare retta.

Un metodo moderno che combina principi dell'apprendimento ed etologia è il metodo del clicker. (Il clicker è una scatoletta di plastica con una levetta di metallo che fa "click-clack", se schiacciata.)

Associando il suono del clicker a qualcosa di piacevole per il cane (cibo, gioco, contatto sociale, …), si fondano le basi per un nuovo sistema di comunicazione tra noi e il nostro animale; il suono del clicker fornisce al cane l'informazione di quale comportamento porta al cibo/gioco/contatto sociale/… .

Se un determinato comportamento ci piace, lo clicchiamo, altrimenti lo ignoriamo.

Con questo strumento è quindi possibile comunicare a Fido quale comportamento è vantaggioso ripetere e quale invece non porta a niente.

Se il cane sbaglia, non gli succede nulla di spiacevole (niente sgridate, niente strattonate, niente pacche sul sedere).

Il clickertraining, come è definito in inglese, diventa una filosofia di vita: convincere invece di costringere! Con questo metodo, abbiamo a disposizione un mezzo di comunicazione che dimostra rispetto a colui che definiamo "nostro amico" e di conseguenza possiamo essere coerenti con ciò che affermiamo.

Non da ultimo, agire in questo modo è certamente più piacevole, oltre che per Fido, anche per noi. A poco a poco, noi saremo più rilassati poiché non dovremo continuamente lottare con lui, e lui sarà più rilassato perché non dovrà costantemente vivere con l'ansia di subire una nostra reazione non sempre piacevole.

Per saperne di più sull'affascinante mondo dei nostri cani…

… arrivederci al prossimo appuntamento!


Alessandra Bourquin
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